Lo Scottone di Rocca Priora
Tra le colline dei Castelli Romani, immerso nelle bellezze naturali di Rocca Priora, troviamo un formaggio che racconta la storia di un territorio e delle sue radici contadine: lo Scottone di Rocca Priora. Questo prodotto, considerato un formaggio povero, nasce dalla semplicità e dal genio delle famiglie contadine che, in tempi di scarsità , trovavano nelle risorse locali i mezzi per sfamare le proprie comunità . Lo Scottone non è solo un alimento, ma un simbolo della resilienza di queste popolazioni e della loro capacità di trasformare ingredienti umili in pietanze gustose e nutrienti.
Origine e Tradizione dello Scottone
Lo Scottone è un formaggio fresco e poco stagionato, tipicamente consumato subito dopo la sua produzione. Viene preparato con latte vaccino, solitamente appena munto, che viene scaldato fino a una temperatura di circa 37-40 gradi, al punto che ancora mantiene la sua delicatezza e le proprietà organolettiche del latte fresco. Il nome “Scottone” deriva proprio dalla sensazione di calore che si prova quando lo si consuma appena fatto, mentre è ancora tiepido e morbido.
Questo formaggio rappresentava un elemento fondamentale nella dieta delle famiglie di Rocca Priora durante i tempi difficili, in particolare durante le guerre, quando le risorse erano limitate e bisognava ottimizzare ciò che la terra e il bestiame potevano offrire. La semplicità di preparazione e la disponibilità immediata lo rendevano un alimento indispensabile per garantire proteine e nutrimento, soprattutto in un’epoca in cui la conservazione dei cibi era complicata.
Un Formaggio dal Cuore di Latte
Il sapore dello Scottone è particolarmente delicato, con una consistenza soffice che si scioglie al palato, rilasciando una leggera nota lattiginosa e dolce. Essendo un formaggio molto giovane, non sviluppa le caratteristiche pungenti di altri formaggi stagionati, ma si distingue per la sua freschezza e il sapore genuino del latte non trattato. Viene spesso gustato da solo, accompagnato da pane casareccio, oppure usato come ingrediente in piatti semplici, che esaltano la qualità degli ingredienti locali.
Un’altra caratteristica distintiva dello Scottone è il suo legame con la stagionalità : veniva prodotto prevalentemente durante l’inverno, quando il latte era più ricco di grassi, rendendo il formaggio particolarmente nutriente e adatto a combattere il freddo dei mesi più rigidi nelle aree montane come Rocca Priora.
Lo Scottone Oggi: Un Ritorno alle Origini
Negli ultimi anni, lo Scottone è tornato a essere protagonista delle tavole locali grazie alla riscoperta delle tradizioni e alla valorizzazione dei prodotti tipici. Rocca Priora è uno dei comuni fondatori della Rete dei Comuni del Formaggio, una rete nata per promuovere e proteggere i formaggi tradizionali, come lo Scottone, che rappresentano non solo un patrimonio gastronomico, ma anche culturale. Questo formaggio, un tempo considerato “povero”, ha saputo ritagliarsi un ruolo di rilievo nell’enogastronomia dei Castelli Romani, grazie al crescente interesse per i prodotti autentici e a chilometro zero.
Oggi, lo Scottone viene celebrato in numerose manifestazioni locali, diventando un simbolo di Rocca Priora e del suo legame con la tradizione casearia. Chi visita il borgo non può perdere l’occasione di gustare questo formaggio unico, magari durante una passeggiata tra le colline circostanti, immergendosi completamente nel paesaggio e nella storia di questo angolo del Lazio.