Lariano

Lariano – Storia e Feste

Lariano

Immerso nel cuore del Parco Regionale dei Castelli Romani, Lariano è un vivace borgo noto per la sua ricca tradizione enogastronomica e per le numerose feste che animano il paese durante tutto l’anno. Celebre per il suo pane di farina scura e per essere considerato la “regina delle sagre”, Lariano offre un’esperienza autentica tra sapori locali e paesaggi mozzafiato.

Circondato da rigogliosi boschi, il territorio è un paradiso per gli amanti della natura e delle escursioni. Sentieri immersi nel verde conducono al Maschio d’Ariano, anticamente conosciuto come Monte Algidus, luogo ricco di storia e leggende. Gli escursionisti più esperti possono scoprire una variante della Via Francigena del Sud che attraversa queste terre, aggiungendo un tocco di spiritualità al viaggio.

La lavorazione del legname è un’attività chiave per l’economia locale. Gli abitanti di Lariano gestiscono con cura e professionalità le risorse boschive, mantenendo vive tradizioni secolari legate al territorio.

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Storia

Le origini di Lariano sono strettamente legate al Maschio d’Ariano. In epoca imperiale romana, il monte ospitava un avamposto militare e successivamente un castello fortificato. Il poeta Orazio, nel suo *Carmen Seculare*, menziona l’esistenza di un tempio dedicato alla dea Diana su queste alture.

Nel 846, Demetrio, figlio di Melosio, ricostruì il castello per proteggere la popolazione dalle incursioni arabe. Grazie alla sua posizione strategica, Lariano divenne oggetto di contesa tra varie famiglie nobiliari nel corso dei secoli. I Conti di Tuscolo, gli Annibaldi, i Savelli e i Colonna hanno tutti lasciato un’impronta significativa nella storia del territorio.

Nel 1235, Papa Gregorio IX incluse la Rocca di Lariano tra le castellanie della Chiesa. Alla morte di Papa Clemente IV nel 1268, Ricciardello Annibaldi si impossessò del castello. Nonostante gli sforzi delle milizie di Velletri, sostenute dal Collegio dei Cardinali, l’Annibaldi mantenne il controllo. I Colonna riuscirono poi a prendere possesso del territorio, ma l’antipapa Clemente VII lo consegnò agli Orsini. Dopo ulteriori conflitti, la Rocca tornò ai Colonna, fino a quando nel 1412 Teobaldo Annibaldi ne divenne il nuovo padrone.

Nel 1417, Oddone Colonna, eletto papa con il nome di Martino V, restituì il feudo alla sua famiglia. Tuttavia, alla sua morte nel 1431, Papa Eugenio IV annullò i privilegi concessi. Le tensioni culminarono nel 1436 quando le milizie veliternesi, guidate da Paolo Annibaldi della Molara, sconfissero i Colonna. Il castello fu incendiato e distrutto, e il territorio fu donato a Velletri in segno di riconoscenza.

Da quel momento, Lariano perse la sua indipendenza, diventando frazione di Velletri fino al 1967, quando ottenne l’autonomia comunale. Da allora, il paese ha conosciuto un significativo sviluppo demografico ed economico.

Feste e Sagre

Sagra del Fungo Porcino di Lariano: Ogni anno, a metà settembre, Lariano celebra uno dei suoi prodotti più pregiati: il fungo porcino. La sagra, che dura oltre una settimana, offre stand gastronomici dove degustare specialità a base di porcini, accompagnate da musica, spettacoli e convegni. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della buona cucina e delle tradizioni locali.

Sagra della Pizza e della Birra: Nel mese di giugno, il paese si anima con questa festa dedicata a due pilastri della gastronomia italiana. È l’occasione per assaporare pizze tradizionali cotte nel forno a legna e birre artigianali, in un’atmosfera di festa e convivialità.

Festa della Polenta: In febbraio, quando l’inverno è ancora rigido, Lariano riscalda i cuori con la Festa della Polenta. Questo piatto tipico della tradizione contadina viene servito in diverse varianti, accompagnato da sughi saporiti e specialità locali.

Musei

Dimore Storiche