Genzano di Roma

Genzano di Roma – Storia e Feste

Genzano di Roma

Situata tra la Via Appia e il Lago di Nemi, Genzano di Roma è famosa nel mondo come la Città dell’Infiorata, una manifestazione storica che da oltre tre secoli unisce fede e vita popolare. Ogni anno, migliaia di visitatori sono incantati dalle suggestive immagini religiose e profane realizzate con migliaia di petali colorati lungo la strada che conduce al Duomo.

Durante questa festa, che si svolge in tre giorni, si susseguono diverse fasi: dalla preparazione dei disegni sul selciato alla posa dei petali, culminando con l’esposizione dell’opera floreale e la gioiosa corsa dei bambini, lo “spallamento”, che chiude l’evento rimuovendo i quadri infiorati.

Genzano è rinomata anche per il suo pane casareccio, insignito del marchio IGP (Indicazione Geografica Protetta). Questo pane, prodotto da antichi forni, è caratterizzato dalla crosta croccante al cruschello di grano e da un interno morbido e spugnoso. Ogni settembre, il paese celebra questo prodotto tipico con una sagra dedicata.

Da non perdere è la visita al Palazzo Sforza-Cesarini e al suo giardino ottocentesco, testimonianza del passato nobiliare della città.

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Storia

Le origini di Genzano di Roma risalgono all’anno 1000, quando attorno a una torre edificata tra la Via Appia e il Lago di Nemi iniziò a svilupparsi un piccolo insediamento. Nel 1153, Papa Anastasio IV cedette il territorio ai monaci cistercensi, che nel 1255 costruirono un castello attorno al quale si sviluppò il centro abitato.

Per oltre un secolo, i monaci mantennero un controllo incontrastato sulla zona, fino al 1378, quando Genzano attraversò una serie di turbolenti passaggi di proprietà. Nel XVII secolo, il paese visse un periodo di splendore grazie a Giuliano III Cesarini. Sotto la sua guida, furono tracciate le Olmate, tre lunghi viali fiancheggiati da olmi, e fu ristrutturato il Palazzo Baronale. Iniziò anche la ricostruzione della Chiesa di Santa Maria della Cima.

La figlia di Giuliano III, Livia Cesarini, sposò Federico II Sforza, dando origine alla dinastia degli Sforza-Cesarini. Livia promosse numerose opere architettoniche e urbanistiche, conferendo a Genzano l’aspetto che conosciamo oggi. Oltre alle Olmate, fu realizzato un secondo tridente viario, costituito da Via Italo Belardi, Via Bruno Buozzi e la strada che conduce al convento dei frati cappuccini in Via Garibaldi.

Nel 1778, grazie all’iniziativa dei fratelli Arcangelo e Nicola Leofreddi, si tenne per la prima volta l’Infiorata, evento destinato a diventare il simbolo della città. Nel corso dei secoli, Genzano si è estesa verso le pianure circostanti, assumendo la sua conformazione attuale.

Con la Restaurazione, terminati i diritti feudali, Genzano fu acquisita dalla Santa Sede, che la elevò a capoluogo di un territorio comprendente anche Nemi, Lanuvio e Ardea. Il 23 settembre 1828, Papa Gregorio XVI le conferì ufficialmente il titolo di città. Dopo la Breccia di Porta Pia, Genzano entrò a far parte del Regno d’Italia.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, la città subì gravi devastazioni a causa dei bombardamenti, che provocarono numerose vittime e la distruzione di molti edifici storici.

Feste e Sagre

L’Infiorata di Genzano di Roma: Dal lontano 1778, Genzano celebra ogni anno, in occasione del Corpus Domini, la tradizionale Infiorata. Questa manifestazione di carattere religioso, storico e folkloristico ha reso la città famosa a livello internazionale. Nel 2011, l’Infiorata è stata riconosciuta dal Ministero del Turismo come “Patrimonio d’Italia per la tradizione”, per la sua capacità di promuovere il turismo e valorizzare la cultura locale.

L’evento principale è la realizzazione di un immenso tappeto floreale di circa 2.000 metri quadrati, composto da quadri artistici creati con petali di fiori e essenze vegetali. Durante le giornate dell’Infiorata, la città ospita numerosi eventi culturali nei suoi luoghi simbolo: il Palazzo e il Parco Sforza-Cesarini, il borgo antico, Piazza Tommaso Frasconi e i caratteristici vicoli.

  • Mostre di artisti presso il Palazzo Sforza-Cesarini.
  • Concerti ed esibizioni corali con canti tradizionali.
  • Spettacoli di artisti di strada nei principali luoghi di attrazione.
  • Sfilate storiche in costume delle associazioni locali.

Festa del Pane Casareccio: Tradizionale sagra dedicata al celebre pane casareccio di Genzano IGP. Le strade si animano con stand enogastronomici e bancarelle. Durante l’evento, vengono organizzate visite guidate al Lago di Nemi, degustazioni promosse da Slow Food e, nel pomeriggio, la grande bruschettata, occasione per assaporare il pane in tutta la sua bontà.

Mercatus Cynthianus: Ogni ultima domenica del mese, Genzano ospita un vivace mercatino di antiquariato e curiosità. In Piazza Dante Alighieri e Via Veneto, numerose bancarelle propongono oggetti d’antiquariato, artigianato, numismatica, filatelia, pittura, scambio di oggetti, curiosità e libri. Un appuntamento imperdibile per gli appassionati e i collezionisti.

Musei