Le Pincinelle sono uno dei piatti più tipici e rappresentativi del comune di Colonna, situato tra le colline dei Castelli Romani. Questa particolare pasta, semplice e genuina, ha una storia che affonda le radici nella tradizione contadina e agricola locale, pur avendo origini marchigiane. Durante i primi del Novecento, grazie all’immigrazione di braccianti e minatori marchigiani, le pincinelle arrivarono nelle tavole delle famiglie di Colonna, dove vennero accolte e adattate ai gusti locali.

La pasta semplice e genuina

Le Pincinelle sono realizzate con pochissimi ingredienti: farina, acqua e sale, senza uova, un impasto simile a quello utilizzato per il pane. Questo conferisce alla pasta una consistenza particolare e rustica. La forma è simile a quella delle tagliatelle, ma più spessa e compatta, ideale per trattenere condimenti ricchi e saporiti.

Tradizionalmente, le pincinelle vengono condite con sughi semplici, come una salsa di pomodoro fresco, aglio, basilico e un’abbondante spolverata di pecorino romano, ma si prestano bene anche a varianti più elaborate con verdure stagionali o carne. Il loro sapore rustico e la consistenza che regge bene la cottura le rendono un piatto versatile ed amato.

La sagra delle pincinelle

Ogni anno, durante il mese di settembre, Colonna celebra la sua tradizione gastronomica con la Sagra delle Pincinelle, un evento molto atteso che si svolge parallelamente alla Sagra dell’Uva Italia. Durante la sagra, le pincinelle sono protagoniste e vengono servite con diverse tipologie di condimento, in un clima di festa che richiama visitatori da tutto il Lazio​.

Un piatto che racconta il territorio

Le Pincinelle di Colonna sono un piatto che rappresenta perfettamente la filosofia della cucina contadina: pochi ingredienti di qualità, lavorati con cura per ottenere un risultato saporito e nutriente. Questo piatto, che ha radici semplici, è diventato un simbolo di Colonna e del suo legame con la terra e le tradizioni, un legame che viene celebrato ogni anno e tramandato di generazione in generazione.