Velletri

Velletri – Storia e Feste

Velletri

Situata nel cuore dei Castelli Romani, Velletri è una città ricca di storia e tradizioni, nota per essere un importante centro vitivinicolo e meta privilegiata per il turismo culturale e di villeggiatura. Circondata da vigneti e colline verdi, offre ai visitatori una vasta gamma di percorsi turistici ed escursionistici, immersi in un paesaggio suggestivo.

Il borgo è costellato di chiese storiche, palazzi nobiliari e un circuito museale di grande interesse. Tra questi, spicca il Museo Archeologico, dove è conservato il famoso Sarcofago delle Fatiche di Ercole del II secolo d.C., un’opera riccamente decorata che testimonia l’antico splendore della città.

Durante l’anno, Velletri si anima con numerose manifestazioni che attirano visitatori da tutta Italia. Tra le più importanti:

  • Festa delle Camelie (marzo): un evento dedicato a questi splendidi fiori, coltivati con successo grazie al microclima e al terreno vulcanico della zona.
  • Festa dell’Uva e dei Vini (settembre): una celebrazione del vino locale che affonda le sue radici nel 1930, attirando appassionati e turisti per degustazioni, musica e tradizioni folkloristiche.

Tra le specialità enogastronomiche da non perdere vi sono i carciofi alla matticella e la zuppa di cavoli con baccalà, piatti tipici da gustare accompagnati dal pregiato Vino Velletri DOP.

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Storia

Le origini di Velletri risalgono all’epoca dei Volsci, un antico popolo italico. L’antica Velitrae fu influenzata dagli Etruschi, come attestano le numerose terrecotte e iscrizioni ritrovate sul territorio. Dopo aver combattuto contro Roma, la città fu sottomessa nel 338 a.C. dal generale Furio Camillo, che ne fece abbattere le mura, ricostruite solo nell’VIII secolo per difendersi dalle incursioni saracene.

In epoca romana, Velletri divenne un municipium e partecipò alle guerre contro Pirro e Annibale. Visse un periodo di prosperità fino all’invasione dei Goti di Alarico nel 410 d.C. La città fu residenza di campagna per aristocratici e imperatori, tra cui la Gens Octavia, famiglia dell’imperatore Ottaviano Augusto.

La cristianizzazione di Velletri è legata alla figura di un religioso che, nell’88 d.C., divenne Papa Clemente I, oggi patrono della città. Nel 1088, il conclave di Terracina elesse Papa Urbano II, già vescovo di Velletri, che promosse la Prima Crociata.

Nel XIII secolo, Velletri fu amministrata come una Repubblica indipendente. Papa Bonifacio VIII, che fu podestà di Velletri prima di diventare pontefice, nel 1298 liberò la città da ogni soggezione alla Provincia Pontificia, sancendone l’autonomia.

Nel 1408, la città fu conquistata da Ladislao I d’Angiò, re di Napoli, ma mantenne la sua indipendenza. Nel XVI secolo, entrò a far parte dei possedimenti ecclesiastici. Nel 1514, il celebre pittore Raffaello visitò Velletri e, ispirato da una giovane del luogo, dipinse la famosa Madonna della Seggiola.

Nel 1527, Velletri subì il saccheggio dei Lanzichenecchi dopo il Sacco di Roma, segnando la fine della sua indipendenza politica. Nel 1559, il Papa impose il governo civile del cardinale vescovo, iniziando con Giovanni Pietro Carafa, poi Papa Paolo IV.

Nel 1744, la città fu teatro di una battaglia tra gli austriaci di Maria Teresa d’Asburgo e i borbonici di Carlo di Borbone, con la vittoria di quest’ultimi. Questo evento lasciò profonde cicatrici sul territorio.

Nel 1798, il generale Michele Pezza, noto come Fra Diavolo, si alleò con gli abitanti di Velletri contro i francesi, proclamando la Repubblica. Nel 1849, durante la Prima Guerra d’Indipendenza, le truppe della Repubblica Romana guidate da Giuseppe Garibaldi sconfissero l’esercito di Ferdinando II di Borbone nei pressi di Velletri. Successivamente, Garibaldi ottenne la cittadinanza onoraria e suo figlio Menotti Garibaldi si stabilì in città, ricoprendo cariche amministrative.

Nel 1866, Pio IX inaugurò la ferrovia Roma-Velletri, contribuendo significativamente allo sviluppo economico della città. Dopo l’unità d’Italia nel 1870, Velletri continuò a crescere, fondando nel 1885 la Cassa di Risparmio di Velletri, uno dei primi istituti bancari moderni.

Nel 1913, arrivarono le Tramvie dei Castelli Romani, che collegavano la città direttamente a Roma e agli altri centri dei Castelli, rimanendo in funzione fino al 1953. Durante la Seconda Guerra Mondiale, Velletri subì gravi bombardamenti a causa della sua posizione strategica lungo la direttrice Anzio-Roma.

Nel 2005, il cardinale Joseph Ratzinger, già vescovo della diocesi suburbicaria di Velletri-Segni, fu eletto Papa con il nome di Benedetto XVI, segnando la quattordicesima volta in cui un vescovo di Velletri ascendeva al soglio pontificio.

Feste e Sagre

Festa Patronale di San Clemente: Il 23 novembre, Velletri onora San Clemente, Papa e martire, patrono della città, con celebrazioni religiose e eventi culturali che coinvolgono l’intera comunità.

La Pasquella: Il 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, si tiene la tradizionale Pasquella. Mentre la Befana distribuisce dolci e caramelle ai bambini, gruppi di pasquellari sfilano per le vie cittadine in costumi d’epoca, cantando e portando allegria.

Festa dell’Uva e dei Vini: Dal 1930, l’ultimo weekend di settembre è dedicato alla celebrazione del Vino di Qualità. Questa attesa manifestazione attira visitatori da tutto il territorio e oltre, offrendo degustazioni di vini locali, specialità gastronomiche, musica e balli folkloristici.

Palio delle Decarcie: Nell’ambito della Festa dell’Uva e dei Vini, dal 1996 si svolge il Palio delle Decarcie, organizzato dall’associazione “Palio delle Decarcie – Nicola Ferri”. Si tratta di una rievocazione storica di una sfida del XVI secolo tra cavalieri rappresentanti le contrade cittadine. L’evento comprende sfilate in costumi rinascimentali, spettacoli di sbandieratori, giochi di strada e cene a tema.

Festa delle Camelie: Nel terzo weekend di marzo, Velletri celebra le splendide camelie coltivate nel suo territorio. Il parco comunale ospita vivaisti provenienti da tutta Italia, con esposizioni di piante e fiori. Le strade si adornano a festa e stand enogastronomici offrono prodotti locali.

Sagra del Carciofo alla Matticella: Nel mese di maggio, si festeggia uno dei piatti tipici di Velletri: il carciofo alla matticella. Questa specialità, per la quale è stato richiesto il riconoscimento come Specialità Tradizionale Garantita, prevede la cottura dei carciofi romaneschi su brace di tralci di vite (le matticelle). La sagra è accompagnata da musica, canti e degustazioni di vino locale.

Estate Velletrana: Durante l’estate, la città offre un ricco calendario di eventi culturali e artistici, tra cui rassegne musicali, spettacoli di cabaret, incontri letterari e mostre d’arte, animando le serate estive e offrendo intrattenimento per tutti.

Musei