Colonna

Colonna – Storia e Feste

Colonna

Arroccato su una collina alle pendici settentrionali del Vulcano Laziale, il pittoresco borgo di Colonna offre panorami affascinanti e un ricco patrimonio culturale. Celebre per la produzione di Uva Italia, kiwi e pesche, il paese vanta anche il pregiato vino Monte Compatri-Colonna DOP e le tradizionali pincinelle, una pasta lunga fatta esclusivamente di acqua e farina. Queste eccellenze gastronomiche sono celebrate ogni settembre con la Sagra delle Pincinelle e la Sagra dell’Uva Italia, eventi che attirano visitatori da tutta la regione.

Tra le attrazioni da non perdere, spiccano la Chiesa di San Nicola di Bari e il Museo della Stazione, che ospita una collezione di mezzi storici delle ferrovie laziali, cimeli e mostre fotografiche che raccontano la storia locale.

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Storia

Contrariamente a quanto molti pensano, il nome di Colonna non deriva dalla nobile famiglia omonima, ma probabilmente da un’antica colonna romana ritrovata nel territorio. Il toponimo Columna compare infatti in documenti datati al 1047, antecedenti alla nascita della casata dei Colonna. Fu Pietro, dei Conti di Tuscolo, che nel 1101 ereditò il territorio e adottò il nome di Petrus de Columna, dando origine alla dinastia.

Le radici di Colonna affondano nell’antichità, come dimostrano reperti risalenti all’Età del Bronzo. Il primo insediamento noto risale all’epoca romana con Labici Quintanense, fondata dopo la conquista della città latina di Labicum nel 414 a.C. da parte dei Romani guidati da Quinto Servilio Prisco. Dal IV secolo, Labici Quintanense divenne sede episcopale, vivendo un periodo di prosperità interrotto nel 1111 da invasioni barbariche, epidemie e carestie.

L’attuale centro storico nacque quando gli abitanti, per sfuggire a pestilenze e attacchi, si rifugiarono sul colle dove oggi sorge il paese. La famiglia Colonna stabilì qui la sua residenza, costruendo un castello che divenne simbolo del loro potere. Tuttavia, a causa dei contrasti con la Chiesa—erano di fede ghibellina—nel 1298 Papa Bonifacio VIII ordinò la distruzione dei loro territori e la confisca di molti beni.

Dopo un decennio, Papa Clemente V restituì ai Colonna il feudo di Castrum Columnae, che rimase sotto il loro controllo fino al 1662. In seguito, il feudo fu venduto al cardinale Ludovico Ludovisi e poi, nel 1710, a Giovan Battista Rospigliosi, principe Pallavicini. Nel 1849, i principi Pallavicini rinunciarono ai diritti baronali, permettendo a Colonna di diventare un comune autonomo.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Colonna fu occupata da un comando militare tedesco e subì pesanti bombardamenti che danneggiarono gravemente il paese.

Feste e Sagre

Palio degli Asini: Evento inaugurale del celebre Settembre Colonnese, si svolge il secondo fine settimana di settembre. La corsa degli asini vede i quartieri del paese sfidarsi lungo le vie del centro storico. La manifestazione è preceduta da una gara di tiro con l’arco e da una sfilata storica con circa 200 figuranti in costume, tra cui principi, principesse, cavalieri e dame. Al termine, i vincitori offrono a tutti le tradizionali ciambelle al vino.

Sagra delle Pincinelle: Il terzo fine settimana di settembre, sempre nell’ambito del Settembre Colonnese, è dedicato alla distribuzione gratuita delle pincinelle, la tipica pasta locale. La festa è animata da musica, danze, concerti e spettacoli di cabaret, creando un’atmosfera di gioiosa convivialità.

Sagra dell’Uva Italia: Celebrata dal 1960 nell’ultima domenica di settembre, questa sagra rende omaggio alla pregiata Uva Italia, ai kiwi e alle pesche coltivati nella zona. Durante la festa, l’uva viene distribuita gratuitamente nel centro del paese. Uno dei momenti più attesi è la tradizionale gara di pigiatura. Le cantine aperte al pubblico mostrano gli strumenti tipici della vendemmia e offrono degustazioni di vino e prodotti locali. Nell’ambito dei festeggiamenti, si svolge anche il Trofeo Podistico Vini Principi Pallavicini, una corsa competitiva di 10 km.

Musei

Dimore Storiche